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"Per il quattordicesimo anno consecutivo ritorna Cinema dell'altro
mondo (fino a qualche anno fa Cinema dal sud del mondo). Un'occasione
importante per allargare i propri orizzonti cinematografici e culturali,
per capire soprattutto che il cinema non è solo quel che
passano Hollywood e il mercato cosiddetto globalizzato, che della
complessità del globo se ne fanno però un baffo in
nome di superiori interessi commerciali.
Fra gli otto film che offriamo questa volta allo spettatore ticinese,
salutiamo con particolare piacere la presenza di due ottimi film
africani: Bamako di Abderrahmane Sissako (senz'altro oggi il regista
più maturo e originale del continente nero), che ha il raro
merito di coniugare la denuncia politica con la poesia del quotidiano;
e Daratt di Mohamet-Saleh Haroun, che affronta i temi universali
della vendetta e del perdono sullo sfondo di un paese, il Ciad,
devastato dalla guerra."
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